Recensione: Selezione Naturale / Review: Maul

selezione-naturale-cop-663x900

Tit. originale: Maul
Autore: Tricia Sullivan
Genre: fantascienza distopica, cyberpunk
Anno: 2003
Edizione italiana: pubblicata da Zona 42 nell’ottima traduzione di Chiara Reali
Note: entra nella shortlist del premio Clarke nel 2004.

Selezione Naturale è composto da due linee narrative che non sembrano essere ambientate nello stesso mondo. La prima segue le avventure di una ragazzina adolescente, Sun, la quale va al centro commerciale con le sue migliori amiche, Suk Hee e Keri, ognuna armata di pistola. Il loro obiettivo? Un tranquillo pomeriggio di shopping e un incontro con una girl gang locale. A quanto pare nel mondo di Sun è facile passare dal comprarsi un rossetto allo sparare all’impazzata, e le ragazze di entrambe le gang sono pronte a trasformare il centro commerciale in un campo di battaglia in una sequela di meravigliose scene d’azione.

La seconda linea segue un uomo chiamato Meniscus: clone di uno scienziato, Meniscus porta in sé un virus e vive in laboratorio, controllato da delle scienziate che studiano l’effetto del virus. Anni fa quel virus ha quasi sterminato la popolazione maschile mondiale, e ne sono rimasti pochi: i sopravvissuti vengono tenuti isolati dal resto del mondo in attesa di un campionato che ne determini l’esemplare più desiderabile. Le donne si occupano di tutto nella società, ed è ovviamente possibile avere un figlio da una donna. Ma è costoso, e non c’è niente di più prestigioso dell’avere un figlio da un uomo, cosa non facile da ottenere.

La scienziata a capo degli studi su Meniscus, Madeleine Baldino, ha già una clone di sé tenuta come figlia (chiamata Bonus), ma vorrebbe fare il salto di qualità e spera che il suo lavoro su Meniscus le porti fortuna e gloria. Meniscus vive in quella che è una vera e propria gabbia e si chiede se un giorno rivedrà mai lo scienziato che lo “creò” tanti anni fa. Un giorno, ovviamente, le cose cambiano…

Come potete intuire dalla trama Selezione Naturale mette in gioco molti elementi interessanti. Dall’autonomia del proprio corpo al valore dei beni materiali, dalla politica al sesso, dallo shopping all’omicidio. Non è solo Meniscus a non poter decidere del proprio corpo, e tra l’ovvia satira della vita moderna si nascondono altri temi. Non si può non parlare di femminismo immaginando una società dove i ruoli si sono rovesciati: non è un mondo ideale o perfetto. C’è qualcosa di post-apocalittico, di distopico, ma rappresenta anche la realtà quotidiana di due dei tre personaggi principali (Meniscus e Madeleine).

Impossibile non apprezzare Sun, che ha il nome in comune con Sun Tzu e che lo cita mentre continua la sua battaglia nel centro commerciale preoccupandosi di “cose normali” da adolescenti come incontrare il ragazzo che le piace o prepararsi per un compito in classe. Sia Sun che Meniscus hanno un profondo attaccamento alla vita, anche se a modo loro, e i risultati sono sorprendenti.

Ho una teoria su cosa colleghi i mondi delle due linee narrative, ma non posso dirla altrimenti scatta il rischio spoiler. Però posso dirvi questo: è stata una lettura fresca e piacevole. I temi non saranno molto innovativi, ma Sullivan li gestisce in maniera esperta e ogni personaggio ha una sua personalità, con lati positivi e negativi. L’umorismo di Sun è una benedizione per il romanzo, e l’evoluzione di Meniscus non è da trascurare.

Tricia Sullivan scrive innegabilmente molto bene, e se vi piacciono gli universi cyberpunk e/o distopici questo è un libro che non dovreste proprio lasciarvi sfuggire.

Vote: 9

 

Author: Tricia Sullivan
Genre: sci-fi, dystopia, cyberpunk
Year: 2003
Notes: shortlisted for the Clarke Award in 2004.

The novel follows two storylines that don’t appear to be set in the same world. The first one is focused on a teenage girl named Sun: she heads to the Mall with her best friends Suk Hee and Keri, each one of them carrying their gun. Their aim? To do their shopping, and to meet another girl gang. Apparently in Sun’s world it’s quite easy to go from makeup shopping to gunfights, and the girls are ready to transform the mall in a battlefield.

The second storyline focuses on a man named Meniscus: actually the clone of a scientist, Meniscus has been infected with a certain virus and lives in a lab, routinely controlled by other scientists who hope to find a cure for the virus. In Meniscus’ world most men have been wiped out by the aforementioned virus, and only a few of them survive. The remaining men are kept isolated from the rest of the world in what is pretty much a futuristic harem, and they compete once a year to determine which one is the best. Everything in society is handled by women. It’s possible to have children with another woman, but it’s expensive, and there is nothing that brings power and prestige like having a child from a man. But it’s not easy to obtain. The main scientist who studies Meniscus, Madeleine Baldino, already has a clone of herself as a daughter, but she’d like to go for the ultimate upgrade and hopes that her work on Meniscus will bring her fame and fortune. Meniscus spends his days in what is, essentially, a cage, exploring the virtual reality he has been given and wondering when he’ll see again the professor who “created” him many years ago. One day, of course, things change…

As you can grasp from the plot there’s plenty of interesting themes here. From bodily autonomy to the value of consumer goods, from politics to sex, from shopping to murder. Bodily autonomy isn’t related solely to Meniscus, and between the obvious satire of modern life there’s other themes. It’s impossible to avoid feminism when taking into account a society in which the roles are pretty much reversed: it’s not an ideal, perfect world. It’s post-apocalyptic, it’s a dystopia, it’s the daily world for two of the three main characters (Meniscus and Madeleine).

It’s also impossible not to like Sun, who shares a name with Sun Tzu and quotes him as she goes through her mall warfare business all while worrying about typical teenager things, like meeting the boy she has a crush on and having to study for a test. Both Sun and Meniscus are deeply attached to their lives, though in their own ways, which brings surprising results. I have a personal headcanon about the connection between the two storylines, but it would involve too many spoilers… I can tell you this, however: this book felt refreshing. The themes may not be super new, but they’re expertly handled and each character has a distinct personality, with good and bad sides. Sun’s sense of humor is a blessing to the novel and Meniscus’ character development should not be forgotten. If there’s one thing that cannot be denied is that Tricia Sullivan can write very well, and if you’re into cyberpunk and dystopian realities this is a book you shouldn’t miss.

Vote: 9

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...