Letture del 2016 / A 2016 in books

Dato che siamo a gennaio ho deciso di fare un recap di quanto ho letto nel corso del 2016. Poi parlerò di 5 tra le letture più interessanti dell’anno (scelta non facile).
Quest’anno sono riuscita a leggere 37 libri (saggistica inclusa), 12 dei quali non erano di fantascienza. Speravo di fare cifra tonda e raggiungere i 40, ma considerando che per la prima metà dell’anno ero ancora presa dal Master non mi lamento. Nel 2015 ero riuscita a leggere solo 17 libri, quindi non posso negare di essere soddisfatta. Non la considero una gara contro nessuno a parte me stessa, e sono felice che stare al passo con le recensioni del sabato mi abbia “costretta” a leggere di più, perché ho letto cosine davvero interessanti. E no, non solo fantascienza…

In nessun ordine particolare, ecco alcuni dei libri più interessanti che ho letto nel 2016

thumb_book-il-lungo-addio-330x330_q95Il Lungo Addio, Raymond Chandler
Genere: giallo, noir
Il mio Master prevedeva anche un corso di scrittura, e una volta abbiamo dovuto trasformare un dialogo da soap opera in un film noir, così mi ero documentata guardando qualche film. Poi mi ero resa conto di non aver mai ancora letto niente di Chandler, anche se era nella mia lista di libri da leggere da quando avevo scoperto di come aveva ispirato le origini del cyberpunk. Così ho deciso che era venuto il momento giusto. Di tutti i romanzi di Chandler che ho letto, questo è in assoluto il mio preferito. Trama meravigliosa, personaggi meravigliosi, dialoghi meravigliosi… un’esperienza di lettura bellissima.
In questo romanzo Philip Marlowe incontra un ubriaco di nome Terry Lennox fuori da un night club. I due diventano amici rapidamente, ma un giorno Terry viene a chiedergli aiuto. Marlowe lo aiuta a lasciare il Paese per poi scoprire che la bella moglie di Lennox è stata trovata morta…
513btllomvl-_sx328_bo1204203200_The Traitor Baru Cormorant, Seth Dickinson
Genere: fantasy
Era un bel po’ che non leggevo fantasy eppure, dopo aver letto la recensione di SF Reviews ho pensato subito “questo MI SERVE”. Non compro spesso libri che non conosco o ho già letto, eppure ho preso The Traitor praticamente a scatola chiusa, tenendomelo per le vacanze estive. Mi è piaciuto molto, è esattamente il genere di fantasy che mi piace: niente draghi/elfi/magie, e parecchi complotti politici e pugnalate alle spalle. Sembra ciò che GoT sta cercando di fare, ma fatto come si deve.
Quando l’Impero delle Maschere conquista l’isola dove è nata grazie alla cartamoneta e al commercio, Baru Cormorant è troppo piccola per capirne le conseguenze. Ma quando uno dei suoi padri è ucciso dalla Mascherata (preferiscono le famiglie “tradizionali”), Baru lascia la madre e l’altro padre per iscriversi alle scuole della Mascherata, presa da un ardente desiderio di cambiare le cose da dentro. Ottiene ottimi voti ai suoi esami ed è inviata come contabile a nord, a Aurdwynn, dove deve dimostrare il suo valore all’impero. Non scherzo quando dico che è il genere di libro che mi piacerebbe aver scritto, o perlomeno vorrei tanto esserne la sua traduttrice verso l’italiano.

41wyb1cab2l-_sx326_bo1204203200_Il Giorno dei Trifidi, John Wyndham (rece in inglese qui)
Genere: fantascienza apocalittica
Non ricordo perché mi è venuta l’idea di leggere qualcosa di Wyndham, ma sono contenta di averlo fatto. Il Giorno dei Trifidi racconta un mondo in cui gli umani coltivano delle strane piante – piante che camminano e dotate di pungiglione mortale – per i loro olii. Li chiamano trifidi. Il protagonista, Bill Masen, è un esperto di trifidi che si trova ad affrontare ciò che un suo collega gli aveva detto: il solo vantaggio che gli umani hanno sui triffidi è la vista. Quindi ovviamente succede qualcosa di strano: una verde pioggia di meteoriti rende tutti ciechi tranne coloro che, come Bill, non l’hanno vista per vari motivi. Un’apocalisse agghiacciante, peggiore di qualunque catastrofe con zombie che vi possiate immaginare, eppure copiata spesso in molte opere dove appaiono zombie, infetti e simili.

 

selezione-naturale-cop-663x900Selezione Naturale, Tricia Sullivan (rece qui)
Genere: fantascienza, distopia
Nel 2016 sono stata a Stranimondi e ho avuto la fortuna di assistere a un paio di conferenze alle quali partecipava anche Tricia Sullivan. La sua vita privata e le sue difficoltà mi hanno incuriosito, e sono sempre pronta a leggere della fantascienza dichiaratamente femminista, così ho comprato Selezione Naturale (edizione italiana di Zona 42). Volevo leggere qualcosa di nuovo, e l’ho trovato. Diviso in due linee narrative, viene descritto come una storia di sesso, shopping e virus mortali, ed è proprio quello. Seguite le avventure di una ragazzina nel suo tipico pomeriggio di shopping e sparatorie, e quelle di un uomo autistico che ospita un virus particolare nel corpo ed è tenuto come cavia da laboratorio… ci sarà da divertirsi. Sullivan ha uno stile maturo e ben calcolato, e i suoi personaggi sono ben costruiti (e così le scene d’azione).

 

ann_leckie_-_ancillary_justice-jpegAncillary Justice, Ann Leckie (rece qui)
Genere: fantascienza
Mesi fa ho chiesto ai miei followers su Tumblr se avessero letto qualcosa di interessante di recente, e più di uno suggerì Ancillary Justice. Non mi fido ciecamente dei premi letterari, ma dopo aver letto quanti premi si fosse guadagnato Ancillary Justice mi sono a dir poco incuriosita. Pensavo di leggere la traduzione italiana, ma fonti affidabili mi avevano detto di starne alla larga (leggendone l’estratto gratuito su Amazon l’ho potuto confermare), così ho preso l’ebook in inglese e l’ho letto.
Non sono una patita della fantascienza con astronavi e pianeti lontani, eppure AJ mi è piaciuto un sacco. Una storia in cui, per ragioni linguistiche, vengono usati solo pronomi femminili per tutti, una storia in cui la protagonista è una IA che un tempo controllava un’astronave e vari “ancillaries” (corpi) ora costretta a vivere in un singolo corpo, determinata ad ottenere la sua vendetta in una galassia controllata dall’Impero dei Radchaii, popolo di carnagione scura ossessionato dal té, dai guanti e dall’etichetta. Un mai più senza.

 

Cosa avete letto di interessante nel 2016? Fatemi sapere!


2016 IN BOOKS: A RECAP

Since it’s January I have decided to do a recap of what I’ve read in 2016. Then I’ll tell you about five of the most interesting reads of the year (always hard to pick).
This year I’ve managed to read 37 books (including nonfiction), 12 of which were not sci-fi. I was hoping to reach 40, but considering how I was still doing my University Master during the first half of the year, I’m still more than satisfied. In 2015 I had managed to read 17 books, so I can happily say I’ve made progresses. I do not consider this a challenge against anyone except myself, I’m glad keeping up with the saturday reviews has “forced” me to read more because I’ve read some amazing stuff. And no, not all of it is sci-fi…

In no particular order, here’s some interesting books I’ve read in 2016:

 

The Long Goodbye, Raymond Chandler
Genre: detective story, hard-boiled
My University Master also had a writing class, and we were supposed to transform a soap opera dialogue into a hard boiled movie dialogue, so I watched a couple of noir movies. I then realized I had never read anything by Chandler before, ever if it was in my to-read list since I knew it inspired the origins of cyberpunk. So I decided it was the right time to do it. Of all the Chandler novels I’ve read, this is the one that struck me most. Wonderful plot, wonderful characters, wonderful dialogues… such an intriguing novel!
This time Philip Marlowe meets a drunk named Terry Lennox, and the two become friends soon enough. One day Terry comes and asks for his help. Marlowe helps him flee the country, only to find out that Lennox’s beautiful wife has been found dead…

 

The Traitor Baru Cormorant, Seth Dickinson
Genre: fantasy
I had not read fantasy for a while, and yet, as soon as I read SFF Reviews’ piece on the Traitor I knew I had to get it. I rarely buy books before reading them (or at least being very sure I’m going to like them), and yet I got The Traitor immediately, keeping it for my summer holidays. I loved every page of it, it was exactly my kind of fantasy book: less dragons/magic/elves and more political bickering and backstabbing. This is what GoT is trying to do, only done much, much better.
When the Empire of Masks conquers the island on which she’s born through money and commerce, Baru Cormorant is too little to understand the consequences. But when one of her fathers is killed by the Masquerade (they prefer “traditional” families), Baru leaves her mother and her other father and joins the Empire’s schools, acting with a burning desire to change things from the inside. She aces her exams and is sent to become Imperial Accountant to the north, to Aurdwynn, where she has to prove her value to the Empire… I’m not kidding when I say that this is a book I would love to have written myself, so I’d love to translate it into italian.

 

The Day of the Triffids, John Wyndham (full review here)
Genre: sci-fi, apocalyptic
I don’t ever remember why I decided to try Wyndham as an author, but I boy am I glad I did it!
The Day of the Triffids tells us of a world in which humans have started exploiting some weird plants – plants that walk, and have a stinger that can kill a person – for their oil. They call them triffids. The main character is a triffid expert, and he is forced to face what one of his colleagues told him once: the only advantage humans have over triffids is their eyesight. So of course something weird happens, a strange green meteor shower that he cannot see, having his eyes covered in bandages. When he wakes up the next day he finds out the meteor shower has made everyone blind…
A chilling apocalypse, worse than any zombie apocalypse you could imagine – and yet copied in many zombie-based media. A must read if you like survival and apocalyptic adventures.

 

Maul, Tricia Sullivan
Genre: sci-fi, dystopia
This year I attended Stranimondi (a sci-fi books themed-con) and I had the luck of attending a couple of panels in which Tricia Sullivan spoke. Her personal life and hardships made me curious, and I’m always on board for some unapologetically feminist sci-fi, so I bought her novel Maul in the italian edition published by Zona 42. I wanted to read something new, and I definitely found it. Divided in two main narratives, it’s described as a story of sex, shopping and deadly viruses, and it’s exactly what it says on the tin. Follow the adventures of a teenager in a typical afternoon of shopping and gunfighting, and of an autistic man injected with a virus and kept as a lab rat… you’ll have fun with this. Sullivan’s style is mature and amazing, and her characters are very well built (and so are her action scenes).

 

Ancillary Justice, Ann Leckie
Genre:sci-fi, space
Months ago I asked my followers if they had read anything interesting recently, and Ancillary Justice was suggested by more than one. I don’t follow literary prizes so blindly, but reading how many prizes AJ had gained definitely made me interested. I considered reading the italian translation but reliable sources told me it was best to avoid it (I got the free sample on Amazon and I can confirm that). So i got the english ebook and gave it a try.
My favorite sci-fi doesn’t usually involve spaceships and planets, and yet I enjoyed AJ very much. A story in which, due to linguistic reasons, everyone is referred to with female pronouns, a story in which the main character is an AI who used to control a ship and many “ancillaries” (bodies) who is now limited to one single ancillary body, heading up for revenge in a galaxy controlled by the tea-drinking, gloves-wearing, dark skinned Radchaai. A must read.

 

What were the most interesting books you read in 2016? Let me know!

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