Recensione / Review: Galaxy Quest

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Genere: fantascienza, commedia

Anno: 1999

Diretto da: Dean Parisot

Cast: Tim Allen, Sigourney Weaver, Alan Rickman, Tony Shalhoub, Sam Rockwell, Daryl Mitchell & more.

Il cast della serie tv Galaxy quest (conclusa da un po’) passa la maggior parte del suo tempo alle convention e lavorando nel campo della pubblicità. Non tutti però sono contenti di andarsene in giro con i costumi che li identificavano come i membri dell’equipaggio dell’astronave Protector. Alcuni, come Alexander Dane (Alan Rickman), che interpreta l’ufficiale scientifico alieno, non ne possono più e pensano che la serie tv abbia danneggiato la loro carriera. Gwen DeMarco (Sigourney Weaver) odia il fatto che tutti sono più concentrati sulla sua scollatura che sul suo personaggio, il cui ruolo era ripetere quello che diceva il computer. Neanche gli altri due membri dell’equipaggio – il capo ingegnere e il giovane pilota – sono entusiasti della situazione.

Jason Nesmith (Tim Allen), il capitano della nave, invece, adora essere al centro dell’attenzione. Ma un avvenimento sta per cambiare le loro vite per sempre: un gruppo di veri alieni viene a chiedere il loro aiuto. Hanno visto galaxy Quest e lo hanno considerato un documentario, perciò sono venuti a chiedere aiuto all equipaggio della Protector per sconfiggere degli alieni malvagi che intendono distruggere la loro civiltà. Il gruppo di attori presto scoprirà che fingere di comandare una nave è una cosa, ma essere davvero là fuori, con una vera nave da guidare, vere vite da salvare e veri nemici da sconfiggere è un altro paio di maniche…

 

Di certo avete notato le somiglianze tra Galaxy Quest e Star Trek, e non sono lì a caso: nasce come parodia della famosa serie tv e del suo fandom. Il cast di Galaxy Quest rispecchia quello di Star Trek (e di altre serie tv di fantascienza): c’è un alieno, c’è una donna (sessualizzata), c’è un tipo di colore… anche se molti dei momenti comici rimandano a Star Trek, non serve essere un trekkie per apprezzarlo: io ho visto un paio degli ultimi film fatti di recenti e qualche episodio delle vecchie serie, e mi sono divertita molto con GQ. Dopotutto chi non conosce l’idea di “redshirt” (maglia rossa), o i meme sul capitano Kirk donnaiolo e casualmente a torso nudo? Scommetto che ci sono altri riferimenti nascosti riservati ai fan della saga, ma se lo siete forse avete già visto GQ. Io invece sono qui per dirvi che vi divertirete anche senza saperne molto, perchè come film è un gioiellino di commedia, ricco di momenti davvero divertenti (ma anche struggenti) e gioca molto bene con gli elementi classici della fantascienza. La trama non è niente di trascendentale, ma funziona perfettamente nel modo in cui sfrutta certi elementi, e persino il fandom della serie tv di Galaxy Quest ha una parte importante…

E parliamo del cast: Alan Rickman nei panni dell’attore shakespeariano che interpreta l’ufficiale alieno distante à la Spock? Sigourney Weaver, famosa per il suo personaggio femminile tosto in Alien qui interpreta la biondona che non ne può più di essere intervistata su come riuscisse a far stare le tette nella tutina aderente? Roba geniale secondo me. E poi ci ricorda che la fantascienza non deve sempre essere seriosa.

Voto: 8,5


 

Genre: sci-fi, comedy

Year: 1999

Directed by: Dean Parisot

Cast: Tim Allen, Sigourney Weaver, Alan Rickman, Tony Shalhoub, Sam Rockwell, Daryl Mitchell & more.

 

The main cast of the now dead tv series Galaxy Quest spend most of their time hanging out at cons and working in the ads industry. Not all of them are enthusiastic of going around in costume and acting as if they were still the crewmembers of the spaceship Protector. Some, like Alexander Dane (Alan Rickman), who plays the alien science officer of the ship, do in fact resent it and feel like the tv series did more harm than good to their acting career. Gwen DeMarco (Sigourney Weaver) is upset that everyone cares more about her cleavage than her character, whose role was pretty much repeating what the computer said. The other two crew members – the chief engineer and the young pilot – aren’t exactly satisfied either.

Jason Nesmith (Tim Allen), the ship’s captain, however, seems to love being at the center of attention. But one event is bound to change everyone of them: a bunch of real aliens come to seek their help. They have seen the Galaxy Quest and perceived it as a documentary, so now they ask the Protector’s crew for help against an evil alien overlord who is bound to destroy their civilization. The crew will soon discover that pretending to command a spaceship is one thing, but being actually out there, with a real ship to drive, real lives to save and real enemies to defeat is a whole different thing….

 

I’m sure you noticed how Galaxy Quest is reminiscent of Star Trek, and you wouldn’t be wrong, since it’s meant to be a parody of Star Trek and its fandom. The cast even mirrors that of Star Trek (and other sci-fi tv series), with the token alien, the token (sexualized) woman, the token black guy… Although many of the jokes are a reference to Star Trek, you don’t need to be a trekkie to enjoy it at all: hell, I’ve seen only a couple of the most recent movies and one or two episodes of the old shows, and I still had a great time. After all, everyone is familiar with the concept of “redshirts”, or with the women-loving, accidentally-shirtless captain Kirk memes thanks to the internet. I bet Star Trek fans get more and more inside jokes, but if you’re a Star Trek fan you’ve probably already seen Galaxy Quest. I’m here to tell you that you’re going to have fun even if you’re not into Star Trek… because this movie is a little jewel of a comedy, with genuinely funny moments (and some heartbreaking ones) and it plays with famous sci-fi tropes in a very entertaining way. The plot is nothing super new, but it works perfectly in taking advantage of the various tropes, and it is structured in a way that the Galaxy Quest fandom itself plays quite an important part…

The cast is spot on: Alan Rickman as the shakespearean actor who plays the cold, Spock-like scientist? Sigourney Weaver, famous for her badass female character in Alien, is here to play the token blonde who is tired of being interviewed about how her boobs fit into her suit? There’s some genius behind it, seriously. And it’s a good reminder that good sci-fi doesn’t have to be gritty all the time.

Vote: 8,5

 

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