Recensione: La Mano Sinistra delle Tenebre / Review: The Left Hand of Darkness

la mano sinistra delle tenebre

Autore: Ursula K. Le Guin

Genere: fantascienza

Anno: 1969

Note: L’ho letto nella traduzione di Ugo Malaguti pubblicata dalla Nord nel 1984. L’ho preso usato al Salone del Libro, ulteriormente incuriosita da un post de I Dolori della Giovane Libraia.


 

In un altro universo l’umanità si è sviluppata sul pianeta Hain, e solo dopo si è diffusa su altri pianeti, inclusa la Terra. Ora un’organizzazione chiamata Ecumene cerca di unire i pianeti abitati dagli umani, perchè ci siano per tutti dei vantaggi commerciali e tecnologici. Al momento l’Ecumene comprende un’ottantina di pianeti. Civiltà che non hanno ancora scoperto la tecnologia per i viaggi spaziali possono entrare a far parte di questa lega interplanetaria, ma convincerli a farlo non è sempre facile. Se ne rende conto bene Genly Ai, inviato dall’Ecumene per convincere il popolo di Gethen a unirsi a loro. Gethen è un pianeta freddo, chiamato Inverno dall’Ecumene stesso, governato dal suo clima ostile che ha modellato pensieri e azioni dei suoi abitanti. Ah, e i getheniani hanno sviluppato una caratteristica unica, quella di essere androgini per la maggior parte della loro vita: gli attributi sessuali emergono una volta al mese in un periodo che chiamano kemmer, periodo in cui di solito si uniscono, e ogni getheniano può assumere caratteristiche “maschili” o “femminili” in un diverso periodo di kemmer, non dovendo scegliere un unico tipo di genitali per la sua vita. Come ogni società ha i suoi tabù e le sue regole, solo che sono molto diverse da quelle a cui Genly è abituato.

Anche se secondo Genly questo è uno dei motivi principali dell’assenza totale di guerre e stupri su Gethen, sul pianeta non troverà utopie pacifiche. Genly se ne rende conto quando finisce incastrato nei giochi politici di due nazioni che lo vogliono usare per scopi diversi. Non tutti sono pronti a credere all’identità di Genly, nonostante le sue differenze fisiche palesi, e spesso c’è di mezzo la politica. Solo Estraven, il primo ministro di Karhide – una delle nazioni principali di Gethen – sembra credergli davvero. Varie circostanze li costringeranno a essere a stretto contatto, e ad andare oltre le differenze che vedono l’uno nell’altro…

Signore, signori e getheniani, vi presento un romanzo a dir poco meraviglioso.
Un romanzo che parla di dualità, e non solo per quanto riguarda genere/sesso, ma incentrato sulla dualità più profonda: il Me contro l’Altro.
Un romanzo in cui comprendiamo Genly Ai quando si trova ad attribuire caratteristiche maschili o femminili ai getheniani all’inizio, perchè è così che è stato cresciuto, e ci piace vederlo cambiare, e alla fine cambiamo anche noi con lui. Il Genly che vediamo all’inizio, che aspetta di essere ricevuto dal re di Karhide, è completamente diverso dal Genly che lo incontra nuovamente nel finale. Ciò che ha vissuto nel corso del romanzo lo ha cambiato per sempre.

Ci viene dato accesso al diario di Estraven, così lo vediamo lottare mentre cerca di capire lo strano Genly Ai, sempre in kemmer, incapace di muoversi nelle regole e usanze complicate della società e della politica getheniane, e che però lo affascina così tanto. Estraven diventa uno dei personaggi più interessanti della storia: noi lettori siamo portati ad essere vicini alla mente di Genly Ai, eppure la storia, le scelte e i ruoli di Estaven sono altrettanto importanti. Genly Ai non ce la farebbe senza Estraven, e vice versa. E poi c’è Gethen, con i suoi ghiacciai, le foreste, i vari tipi di neve… c’è la tentazione di raffigurarlo come un mondo fantasy, ma ci sono automobili, radio e altri elementi moderni a ricordarci dove ci troviamo.

Per questi aspetti mi ha fatto pensare a Dune: un pianeta lontano con un clima ostile che ha modellato i suoi abitanti per sempre, nel corpo e nella mente. Ma Gethen non ha l’importanza politica-economica di Dune, e Genly Ai non è un prescelto. I profeti di Gethen confermano che la sua missione avrà successo. Dicono il vero? E se sì, che prezzo dovrà pagare per farcela?
Una storia di politica, avventure, scoperte e cambiamenti che non ha sempre il ritmo frenetico che ci si aspetterebbe, ma non è di certo un problema. Come i ghiacciai di Gethen, questa storia erode lentamente e lascia tracce nel lettore per gli anni a venire.


 

Author: Ursula K. Le Guin

Genre: sci-fi

Year: 1969

Notes: I have read the italian translation by Ugo Malaguti published by Nord in 1984.


 

In another universe humanity was born on the planet Hain, and later spread to other planets, including our Earth. Now an organization called the Ekumen tries to unite as many as human-inhabited planets as possible, giving everyone advantages in terms of commerce and space travel. So far, more than 80 planets have joined the Ekumen. Planets and civilizations that haven’t yet discovered space travel are welcome to join this interplanetary league, but convincing them isn’t always an easy task. This is what Genly Ai, envoy from the Ekumen, understands as he spends time on Gethen trying to convince its people to do so. Gethen is a cold planet, called Winter by the Ekumen, ruled by its harsh climate which has shaped the way society thinks and acts. Oh, and its inhabitants have developed the unique characteristic of being androgyne most of the time: their sexual attributes emerge only once a month in a period called kemmer, in which they usually mate, and every gethenian can become “male” or “female”, meaning they do not have to settle for one sex for the rest of their lives.

While, at least according to Genly, this is one of the main reasons why the planet has never known neither war nor rape, gethenian society is far from utopian and pacific, and Genly finds himself trapped in the political games of two nations that want to use him. Not everyone is ready to believe that Genly is what he says he is, despite his obvious physical differences, and the motives are usually political. Only Estraven, the Prime Minister of Karhide, a powerful kingdom and one of the main nations of the planet, seems to do so. Circumstances will force them to become close, and to go beyond their differences…

 

Ladies, gentlemen and gethenians, let me introduce you to a wonderful novel.
A novel about duality, and not just about the gender/sexes spectrum but about the deepest duality that exists: Me versus the Other.
A novel in which we understand when Genly’s education forces him to attribute masculine or feminine characteristics to gethenians at the beginning, and we love to see him change, and perhaps we change with him. The Genly we saw at the beginning, waiting to meet the king of Karhide, is completely different from the Genly who meets the king again. What he has lived and understood has changed him forever.

We are granted access to Estraven’s diary, so we see him struggle as equally to understand the weird, always-in-kemmer Genly Ai, a man who doesn’t know how to navigate the complex political and societal rules of Gethen and yet who fascinates Estraven so much. Estraven becomes one of the most interesting characters of the novel: we, the readers, are supposed to be closer to Genly Ai’s mind, and yet Estraven’s story, choices and roles are equally as important. Genly Ai wouldn’t make it without Estraven, and vice versa.

And then there’s Gethen, with its glaciers, its forests, its different kinds of snows… one is almost tempted to picture it like a fantasy kingdom, and yet there are cars, radios and other “modern” elements. In this it reminded me of Dune: a distant planet with a harsh climate that has shaped its inhabitants forever, in body and mind. But Gethen doesn’t have Dune’s importance, and Genly Ai is no chosen one. The prophets of Gethen confirm he will accomplish his mission. But do they say the truth? And if he does, what price will he have to pay? This part political part adventure story, full of intrigue and discovery may not be as fast paced as one would expect, but that’s hardly a problem. Like the planet’s glaciers, this story will slowly erode in you and leave its traces for the years to come.

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