Racconto breve / Short Story: Mister Cyberia 2165

-Come vorrei essere al tuo posto! Vedi se riesci a farti dare il contatto di qualche bel manzo!

-E cosa me ne faccio?

-Ma non per te, per me, scema!

-Certo, adesso vado lì da uno e gli dico “scusa, la mia collega in maternità vorrebbe conoscerti…” funzionerà di sicuro.

-Tu scherzi, ma ai cibernetici piacciono le donne coi figli, visto che non possono farli loro.

-Sei proprio un esperta.

Martha sollevò lo sguardo dal palmare per osservare il terzultimo finalista. Un ragazzo dalla carnagione ambrata e un paio di slip aderenti fece qualche passo avanti.

Lo aveva già visto nelle serate precedenti, e il palmare le aveva confermato che era Victor370, uno degli ultimi modelli della Beautech. Aveva un sorriso smagliante e l’arrogante perfezione di chi sa di non avere i difetti della carne

Uno degli altri giornalisti, un tipo con una giacca di un verde a dir poco orrendo, sospirò con aria sognante.

Martha diede una rapida occhiata alle notifiche di YouSport. Niente di nuovo. L’ultimo messaggio di Chang, inviato dallo Stadio Luxe mezz’ora prima, lamentava una finale di campionato particolarmente noiosa.

Tanto valeva concentrarsi sul penultimo concorrente, Miguel della Omnia. Si presentava come un affascinante ragazzone dai tratti caraibici, ma Martha aveva letto che non era proprio tutto-tutto cibernetico come la maggior parte dei concorrenti. C’era un cervello di carne e sangue dentro a quel corpo perfetto, e Martha scoprì che c’era qualcosa che la metteva a disagio in lui. Non si era mai soffermata a guardarlo, ma ora che ci faceva caso era praticamente indistinguibile dagli altri due concorrenti vicini a lui. Per un attimo le sembrò di cogliere una scintilla nei suoi occhi, come se si fosse accorto di lei e avesse capito che Martha lo stava fissando con un interesse nè giornalistico nè lussurioso. Durò un istante e Miguel tornò a concentrarsi sul suo pubblico e sulla presentatrice, Lucille, la quale gli stava chiedendo qualcosa sulla fattura della sua pelle sintetica così perfetta.

Chissà se ha sempre avuto quell’aspetto… chissà quanti anni ha il suo cervello.

Una rapida ricerca sul database dei concorrenti le confermò che il modello più vecchio era stato prodotto cinque anni prima.

Il più recente lo avrebbe visto sul palco tra poco. Dimitri, capelli di un biondo quasi bianco e occhi così azzurri che potevano essere solo artificiali. Prodotto dalla Veritech due mesi prima per Aedonis, storica agenzia di modelli alle prese con il suo primissimo artificiale.

Niente di nuovo da YouSport.

-Non capisco il senso di tutto ciò, se sono uguali agli umani che gusto c’è? Tanto valeva fargli la pelle blu o mettergli la coda.

-Per vedere quelli devi aspettare la prossima edizione di Mister Cyberia Weird Luxury, tra sei mesi.

-Ne sai un sacco.

Martha digitò velocemente le sue impressioni su Dimitri, che aveva appena finito di farsi ammirare dal pubblico, il tutto cercando di nascondere uno sbadiglio.

 

“E ora, un momento di attenzione prego, stiamo per annunciare il vincitore.”

Muovetevi, dai, ho sonno.

La finale di campionato era ancora 0 a 0.

“Il vincitore di Mister Cyberia 2165 è… Dimitri della Aedonis, prodotto dalla Veritech!”

Martha aggiornò i profili social del giornale in tutta fretta, ignorando applausi, coriandoli e musica trionfante. Allegò anche una foto di Dimitri con la sua fascia argentata di vincitore.

Veloce come solo un artificiale poteva essere, Miguel colpì Dimitri con un violento pugno in faccia. Il vincitore crollò a terra.

“Questo non era nel programma.” sussurrò il giornalista in giacca verde, filmando l’evento.

Due concorrenti afferrarono Miguel e lo tennero fermo fino all’arrivo della security.

“Non è facile accettare la sconfitta per alcuni,” Lucille rise nervosamente, “ma la vittoria del nostro Dimitri è ben meritata. Facciamogli un bell’applauso di incoraggiamento, dai.” La donna si abbassò cercando di aiutare Dimitri, poi si bloccò come se avesse visto un fantasma.

Tutti trattennero il fiato. Le telecamere, che prima se n’erano guardate bene, inquadrarono da vicino Dimitri. La sua faccia era una maschera sanguinante, e non si muoveva.

Martha si coprì la bocca con la mano mentre un ultimo coriandolo cadde ai piedi di Dimitri.

Aspetta, gli artificiali non… non sanguinano…

Nel silenzio dello studio si udì il bip appena impercettibile di una notifica di YouSport.



 

-How I wish I were in your place! Try and see if you can get the number of some good looking hunk!

-And what would I do with it?

-Not for you, silly girl, it’s for me!

-Yeah, of course, I’ll just go there and say “hi, my colleague on maternity leave would like to get to know you better..” That’s definitely bound to work!

-You joke, but artificial men love women with kids, since they can’t have kids of their own.

-You’re a real expert.

Martha raised her eyes from her tablet and looked at the third to last competitor. A young man with a skin the color of amber and a pair of skintight briefs came forward.

She had seen him during the other phases of the contest, and the tablet had confirmed her his identity: Victor370, one of the last Beautech products. He had a dazzling smile and the arrogant perfection of those who are free from the flesh’s imperfections.

Another journalist, a man with a green jacket of a rare ugliness, sighed with dreamy eyes. Martha gave a quick look at the YouSport notifications. Nothing new. Chang’s last message, sent from Luxe Stadium half an hour ago, complained about the most boring championship final in history.

Might as well focus on the second to last competitor, Miguel by Omnia. He looked like a charming young man with Caribbean features, but Martha had read that he was not 100% artificial, unlike most competitors. There was a flesh-and-blood brain inside that perfect body, and Martha realized that it made her uncomfortable. She had never cared about him too much, but now she was aware of how he was virtually indistinguishable from the others. For a mere second she thought she saw a spark in his eyes, as if he had noticed Martha was looking at him without neither professional interest nor lust. It was just a second, then Miguel went back to his audience and to the announcer, Lucille, who was asking him something about the craftsmanship behind his synthetic oh-so-perfect skin.

I wonder if he always looked like that… how old is his brain?

A quick search in the database told her that the oldest competitor had been produced five years ago. The most recent one took the stage quickly after Miguel. Dimitri, hair so blonde it might have been white, and eyes of a blue so sparkling they looked almost too fake. Released by Veritech two months ago for Aedonis, historic modelling agency now with its first artificial model.

Nothing new from YouSport.

 

What’s even the point, I don’t get it, if they’re so much like humans where’s the fun? Why not giving them blue skin or a tail.

-To see them you need to wait for the next edition of Mister Cyberia Weird Luxury, six months from now.

-I knew you had an answer to that.

Martha quickly took down a few notes about Dimitri, who had finished his turn on the stage. She tried not to yawn.

 

“And now I want all your attention please, since we are going to announce the winner of Mister Cyberia 2165!”

Quickly, please, I’m tired.

The championship final was still 0-0.

“And the winner is… Dimitri by Veritech, sent by Aedonis!”

Martha quickly updated the newspaper’s social media pages, ignoring the clapping, the confetti and the loud music. She took a quick photo of Dimitri with his silver sash draped over his chest.

As quick as only an artificial being could be, Miguel hit Dimitri’s face with a tremendous punch. Mister Cyberia fell on the floor.

“This was unexpected,” whispered the green jacket journalist, and filmed the scene. Two competitors grabbed Miguel and held him until the security could take him away.

“It’s now always easy to accept defeat, is it?” Lucille let out a nervous laughter. “But our beloved Dimitri’s victory was well deserved. Let’s give him a round of applause, poor Dimitri.” The woman kneeled to help him, then stopped as if she had seen a ghost.

Every person in the room held their breath. The cameras that had refused to do so at first, now focused on Dimitri. His face was a mess of blood, and he was not moving.

Martha covered her mouth with a hand, while the last confetti fell at Dimitri’s feet.

Wait… artificial men do not… do not bleed.

In the silence of the room she could hear the delicate beep of a YouSport notification.

 

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