Flash Review / Recensione Flash: Not Now

Autore: Chelsea Muzar

Genere: sci-fi,

Anno: 2018

Lunghezza: 4425 parole

Dove trovarlo: Clarkesworld numero 140


La nostra protagonista è una ragazzina con un bel problema: una mano robot gigantesca è caduta dal cielo sulla loro casa, lasciando un buco nella parete di camera sua e distruggendo il suo letto e alcune cose a cui teneva. E i giornalisti e curiosi di varia natura non sembrano intenzionati a lasciarli in pace, il governo ancora non ha riparato il buco, e c’è chi si comporta male con chi, come lei e la sua famiglia, non sono apertamente contro i robot. C’è chi sostiene che la mano caduta dal cielo sia una sorta di punizione, che se lo meritino per essere a favore dei robot e così via…

All’inizio ero curiosa: è chiaro fin da subito di chi si parla e che problema ha, e ci sono parecchi ostacoli da affrontare. Eppure… non so, fatico a chiamarla storia perché mancano gli aspetti che rendono una storia una storia. La protagonista non cambia, non risolve problemi (né fallisce nel farlo per via di un difetto fatale), semplicemente… ha un problema, le cose peggiorano, fine. Un vero peccato perché l’inizio era molto promettente e ci sono dei dettagli davvero ben gestiti, anche se un po’ più di mostrato-non-raccontato avrebbe giovato ho letto cose di gran lunga scritte peggio. Come scena è carina, ma non è una storia breve.


 

Author: Chelsea Muzar

Genre: sci-fi,

Year: 2018

Length: 4425 words

Where to find it: Clarkesworld issue 140


Our main character is an unnamed teenager with a big problem: a giant robot hand falling from space has created a hole in her bedroom wall, destroying her bed and her most prized possessions. On top of this, journalists just won’t leave her family alone, the government still hasn’t repaired their house and people are mean to those who, like her and her family, are pro-robots. Surely the big robot hand falling from the sky must be some sort of punishment, maybe it’s what they deserve for being pro-robots, and so on.

At first I was quite curious. You clearly have a character with a problem that needs fixing, and plenty of forces working against her. And yet… eh, I’m hesitant to call this a story, because it’s lacking what makes a story well, a story. The main character doesn’t change at all, she doesn’t solve her problems or fails horribly at so because of a fatal flaw or anything, she just… has a problem, and things become worse for external reasons, and that’s it. This is really a pity, because the setup was promising and a lot of things were well-handled, even if it could use more show don’t tell the situation is not that critical compared to other stuff I have read. It’s a nicely executed scene, but not a short story.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...